7 febbraio 2019 | LA SCUOLA CONTRO I PFAS. LO STATO DEI LAVORI E IL RAP DEI RAGAZZI

È passato giusto un anno dal 21 febbraio 2018 a Bonavigo quando, nell’assemblea generale, il movimento NO PFAS ha decretato la nascita del Gruppo educativo/culturale.  Sul banco degli imputati i Pfas: un disastro ambientale di tre province del Veneto e i relativi rischi per la salute della popolazione, soprattutto dei nostri figli. La scienza ci allertava, la politica ci silenziava.

La scuola, struttura educante per eccellenza, poteva aiutarci, dando ai nostri ragazzi gli strumenti culturali e morali per far fronte alle grandi problematiche del territorio inquinato in cui vivono. Era una idea ambiziosa, forse un sogno per i più. Il gruppo riceveva allora un preciso mandato: relazionarsi con il mondo scolastico, ad ogni costo. Continua a leggere 7 febbraio 2019 | LA SCUOLA CONTRO I PFAS. LO STATO DEI LAVORI E IL RAP DEI RAGAZZI

24 gennaio 2019 | OLTRE IL CASO MITENI. STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO – DALLA RIMAR, AL TUBONE ARICA, FINO ALLA QUESTIONE ALIMENTARE

La narrazione dell’immane contaminazione delle acque del SudOvest del Veneto è emblematica, quasi una metafora del modo di governare la Regione da parte di una classe di imprenditori e di politici formatasi a ridosso degli anni Sessanta del secolo scorso, senza una storia e un sufficiente background culturale alle spalle, che hanno sotterrato ogni minima sensibilità verso i territori dove vivono e lavorano, compresa la sapienza della civiltà contadina.

Malgrado da quarant’anni gli scarichi dei depuratori di Trissino, Arzignano e Montebello inquinassero con tonnellate quotidiane di reflui le acque dei fiumi, delle rogge e dei canali che irrigano la pianura veneta, devastando un’area grande come un terzo dell’intera Regione, immettendo cloruri, solfati, cromo, metalli pesanti e PFAS, gli abitanti di decine di comuni dislocati in tre province si resero conto che qualcosa di diverso stava accadendo alle loro vite solo dopo che, nel 2013, l’Arpav ebbe disegnato con diversi colori la mappa del territorio.

+++
Continua a leggere 24 gennaio 2019 | OLTRE IL CASO MITENI. STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO – DALLA RIMAR, AL TUBONE ARICA, FINO ALLA QUESTIONE ALIMENTARE

26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

Serata molto importante tra i cittadini, comitati, lavoratori presso la Sala Civica di Montecchio, lunedì 26 novembre. Di fronte a una platea affollata, con tutti i posti occupati, hanno parlato Renato Volpiana e Dennis Orsato (RSU e operai Miteni), Giampaolo Zanni nelle vesti di cittadino e segretario provinciale CGIL, Marco Milioni come giornalista d’inchiesta, introdotti da Alberto Peruffo. Dopo un preambolo preparatorio sui limiti della ricerca scientifica attuale,  il Dott. Enzo Merler, esperto di Medicina del Lavoro e Igiene pubblica, responsabile del recente studio sui lavoratori Miteni, mette sul tavolo dell’ascolto pubblico, attentissimo ad ogni sua sillaba, una dura e precisa testimonianza. I dati sulla mortalità dei lavoratori Miteni sono preoccupanti e ancora di più la stima sull’emivita delle sostanze tossiche accumulate nell’organismo di tutti i dipendenti, anche quelli fuori reparto PFAS. C’è tensione in sala. Continua a leggere 26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

21 novembre 2018 | G.A.S., PFAS, KM equ0 RIVOLUZIONE QUOTIDIANA PER UN CAMBIAMENTO DI SISTEMA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

«Dobbiamo avere il coraggio di trasformare il problema in opportunità» – dice José Antonio Casimiro Gonzales, il più grande rappresentante dell’agroecologia a Cuba, punto di riferimento per la biodiversità e la produzione sostenibile. Continua: «Dobbiamo premiare i produttori locali, che spesso si sentono abbandonati all’ultimo posto. Dobbiamo valorizzarli, far sentire alle persone che è diverso mangiare un cibo che ha un’anima. Il cambiamento parte da qui». Questo è il concetto che da anni sostiene Retegas Vicentina applicandolo anche in ambito inquinamento da Pfas, trasformando il problema in opportunità. Continua a leggere 21 novembre 2018 | G.A.S., PFAS, KM equ0 RIVOLUZIONE QUOTIDIANA PER UN CAMBIAMENTO DI SISTEMA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

A seguito dei nuovi fatti di questi ultimi giorni, culminati con il Decreto di Fallimento emessa dal Tribunale di Vicenza il 9 di novembre 2018, pubblichiamo le due note della RSU della MITENI. Con alcune considerazioni. Innanzi tutto, al momento attuale il fallimento sociale e ambientale è della Regione Veneto che per anni è stata carente nei controlli e nelle procedure di crisi per una contaminazione gravissima comunicata già nel 2013. Cinque anni fa. Ci domandiamo poi, nel dettaglio di queste ore, dove è stata in questo anno e mezzo l’Assessore Donazzan che dopo un primo tavolo di crisi sul lavoro è scomparsa del tutto per apparire improvvisamente in questi giorni come protagonista dell’impegno della Regione nei confronti della grave situazione dei lavoratori. Continua a leggere 9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

23 ottobre | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

Oggi a Strasburgo l’Europa si è espressa sulla questione PFAS fornendo una risposta deludente. Non è stata accettata la proposta di porre limiti pari e neppure il più vicino allo ZERO di questi composti chimici nell’acqua potabile. Il PPE, il partito popolare europeo che in Italia è alleato con Forza Italia, ha proposto un emendamento che cambia negativamente il testo iniziale. II limiti fissati, solo per i Pfas a catena lunga, sono: 100 ng/L per ogni singolo Pfas e 500 ng/L per la somma di tutti i Pfas. Nessun limite per i Pfas a catena corta, quelli tuttora in produzione e più difficili da bloccare con i filtri utilizzati dagli acquedotti. E questo ha dello scandaloso se si pensa all’applicazione ovvero alla mancata applicazione (in questo caso) del principio di precauzione. Continua a leggere 23 ottobre | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

Domenica 14 ottobre il movimento No Pfas è sceso di nuovo in piazza, sulle strade, per esprimere il proprio dissenso contro la presa in giro di una Regione Veneto che si autocelebra, grazie al Sindaco di Trissino, Davide Faccio, con l’imposizione di un simbolo politico nella rotatoria che per gli attivisti No Pfas è diventata simbolo del crimine ambientale. «A pochi passi dalla devastazione in atto portata dalla Superstrada Pedemontana Veneta, che ha visto la distruzione completa della Fontana di Valbona, in mezzo tra la MITENI responsabile numero uno dell’inquinamento da PFAS e il Depuratore consortile di Trissino, che alimenta il Tubone Arica (altro crimine fatto passare per “vivificazione!” delle acque) Continua a leggere 14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS